Quando adottiamo la CCRC, dobbiamo trattare la competenza comunicativa come sapere sociale e relazionale, superando l’idea tradizionale di ‘competenza’ come la capacità di seguire un insieme di regole puramente linguistiche.
In altre parole, ciò che conta nella competenza comunicativa è la capacità di attivare e combinare un repertorio variabile di risorse comunicative a seconda della situazione, degli interlocutori e delle pratiche sociali in cui ci si trova. Questa visione pone l’accento su come le persone selezionano, espandono o intrecciano elementi diversi del loro repertorio per costruire significato e connessioni con gli altri.
Sviluppare la competenza comunicativa in ambito scolastico richiede attenzione non solo alla grammatica o al vocabolario, ma anche alla ricchezza e alla flessibilità del repertorio comunicativo degli studenti che emergono nei contesti reali della classe e della scuola.