06/12/24

Dare le istruzioni per una verifica (Scuola media, Alto Adige, 2022)

In questo breve video, vediamo la professoressa che spiega esplicitamente non solo come lei vuole che gli studenti facciano questa specifica verifica sulla Spagna (ad es. avete un’ora di tempo), ma spiega anche come si fanno le verifiche nella sua classe (ad es. non fermarsi alle informazioni nel libro), e pure delle norme generali delle verifiche (ad es. le verifiche si fanno nel silenzio). (Trovate degli esempi specifici di queste spiegazioni nel testo sottostante in grassetto.)

Ma perché dobbiamo sempre spiegare anche le cose più “ovvie”?

Gli alunni veramente non sanno che le verifiche si fanno nel silenzio? Non sanno che i voti alti sono riservati non solo alle risposte corrette, ma alle risposte più complete? Veramente non sanno che debbano alzarsi la mano se hanno una domanda?

È vero, a volte gli studenti non lo sanno! E a volte, quello che va bene nella tua classe non va bene in quella della tua collega.

È importante ricordarsi che quello che ci sembra del tutto naturale e “ovvio” è in realtà culturale e “imparato”. Nella socializzazione scolastica, è il nostro compito spiegare e modellare per gli alunni una competenza comunicativa adatta alla scuola: non solo in che lingua parlare o scrivere, ma anche quanto, quando, e come esprimersi.

Testo Intero:

Prof: ...parte di lessico. Cioè vi ho dato dei termini: meseta, flamenco, paella e corrida. Ne abbiamo parlato tanto perché vi ricordate? Ciascuno di voi aveva esposto la propria ricerca e tutte queste cose c'erano. A parte l'ultima che però ne ho parlato abbastanza io. Qui nell'ultima parte, attenzione ragazzi: Non mi basta la frasettina così: "Ah la paella è [blablabla], punto." Abbiamo ricevuto molte informazioni dai nostri compagni. Sappiamo scrivere parecchio su alcuni di questi punti. Certo, sulla meseta un po' meno, però sulle altre cose anche solo per avere ascoltato i nostri compagni mentre esponevano la loro, la loro ricerca.

Studentessa: Io non c'ero quel giorno.

Prof: Però ne abbiamo parlato di queste cose qua, cioè, sono cose veramente che tutti conoscono della Spagna al livello mondiale. Va bene? Ci sono domande? Allora, adesso sono le dodici meno cinque. Avete tempo fino all'una, quindi un'ora. Va bene? Adesso, allora, vengo un attimo da [nome]. Mi metto in silenzioso.

Prof: Sì, allora, potete, potete rispondere dietro o se avete tanto da scrivere potete prendere-- Qui avete due fogli. Allora, alcune cose le potete fare qua. Potete scrivere sui fogli dietro. Se trovate più comodo, potete prendere anche un foglio a parte. Allora, vengo da [nome] e... nel silenzio. Perché le verifiche si fanno nel silenzio.

Allora [nome] c'è da leggere questo testo. Ok?

[chiacchiericcio]

Prof: Buon lavoro! E, là dove imparate-- voi non mi conoscete perché-- qualcuno mi conosce perché mi ha nella fascia di grammatica già dall'anno scorso ma molti di voi non mi conoscono quindi non sanno come voglio che voi lavoriate, quindi ve lo dico. Adesso, prima che voi scriviate, e anche gli altri che mi conoscono solo con grammatica, non sanno che cosa voglio io. Laddove, in questa verifica e in quelle che faremo anche in futuro, laddove c'è la possibilità di approfondire, di scrivere tutte le informazioni che io vi ho dato e che avete visto, sono molte di più rispetto a quelle che trovate sul libro. Perché anche quando abbiamo parlato dell'ETA sul libro ci sono cinque righe, noi abbiamo fatto due lezioni intere sull'ETA. Quindi tutte le informazioni che ricevete da me durante le mie lezioni, là nella domanda dove c'è la possibilità di riportarle, io quelle informazioni le voglio. Quindi anche dove si parla di guerra civile, dove si parla... tutte le informazioni che avete ricevuto cercate di riportare perché lì può cambiare anche il voto. Perché una cosa è rispondere correttamente, sì, in maniera pulita, due righe. Però una cosa è aggiungere tutte le informazioni che avete ricevuto a quel proposito allora lì certo che il voto sarà più alto, no? Fate quel piccolo saltino rispetto alla prima media, rispetto alle elementari, che è un piccolo saltino di qualità che significa anche approfondire un pochettino.

Giusto? Va bene? Buon lavoro.

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Lezione di geografia: istruzioni per una verifica sulla Spagna